"Futuro Fertile" per il rilancio dell'agricoltura
Posted by • mer 31 marzo 2010 • Category: StrumentiIl rilancio dell'agricoltura passa attraverso una società di agri-business che nei prossimi due anni punta ad ottenere un aggregato di aziende con un'area di circa 350mila ettari di superficie agricola, con un giro d'affari per un valore di 500 milioni di euro, e la prospettiva di un risparmio sul costo d'acquisto dei mezzi tecnici almeno del 20%.
E' la Futuro Fertile, società costituita in forma privata presentata da Federico Vecchioni, presidente della Confagricoltura al quarto Forum di Taormina, che sarà il vertice di una struttura piramidale in grado di svolgere funzioni di coordinamento, sia per quanto riguarda approvvigionamenti di mezzi tecnici, sia per quanto riguarda progetti per migliorare e valorizzare la commercializzazione dei prodotti. "Il nostro progetto - ha spiegato Vecchioni - parte dal presupposto della necessità di una radicale ristrutturazione del nostro sistema normativo, come una rivisitazione del quadro normativo del mondo agricolo. Contemporanemante abbiamo sviluppato l'idea di fondare una nuova realtà economica, una società che si avvarrà di strutture già esistenti, senza costi aggiuntivi, che consentirà notevoli risparmio.
Sono state già individuate 15 strutture sul territorio nazionale che agiranno in stretto raccordo con i referenti d'area. Confagricoltura propone la sua idea per il rilancio del settore - ha detto Vecchioni - in una logica di volano del mercato che per la prima volta veda l'agricoltore protagonista". Infatti, il progetto "è aperto a tutti gli agricoltori, con la possibilità di adesione da parte di tutta la filiera. L'obiettivo - ha spiegato il presidente - è il reddito agricolo e, per questo, il progetto vede la luce in termini pragmatici e operativi. Il piano è ora al vaglio della comunità economica e stiamo lavorando ad alleanze con chi ha le strutture necessarie, a partire dal mondo della cooperazione con Fedagri".
E' la Futuro Fertile, società costituita in forma privata presentata da Federico Vecchioni, presidente della Confagricoltura al quarto Forum di Taormina, che sarà il vertice di una struttura piramidale in grado di svolgere funzioni di coordinamento, sia per quanto riguarda approvvigionamenti di mezzi tecnici, sia per quanto riguarda progetti per migliorare e valorizzare la commercializzazione dei prodotti. "Il nostro progetto - ha spiegato Vecchioni - parte dal presupposto della necessità di una radicale ristrutturazione del nostro sistema normativo, come una rivisitazione del quadro normativo del mondo agricolo. Contemporanemante abbiamo sviluppato l'idea di fondare una nuova realtà economica, una società che si avvarrà di strutture già esistenti, senza costi aggiuntivi, che consentirà notevoli risparmio.
Sono state già individuate 15 strutture sul territorio nazionale che agiranno in stretto raccordo con i referenti d'area. Confagricoltura propone la sua idea per il rilancio del settore - ha detto Vecchioni - in una logica di volano del mercato che per la prima volta veda l'agricoltore protagonista". Infatti, il progetto "è aperto a tutti gli agricoltori, con la possibilità di adesione da parte di tutta la filiera. L'obiettivo - ha spiegato il presidente - è il reddito agricolo e, per questo, il progetto vede la luce in termini pragmatici e operativi. Il piano è ora al vaglio della comunità economica e stiamo lavorando ad alleanze con chi ha le strutture necessarie, a partire dal mondo della cooperazione con Fedagri".





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