Sostegno al settore turistico pugliese
Posted by ML • lun 08 marzo 2010 • Category: FinanziamentiLa Regione Puglia ha deciso di approvare un nuovo regolamento che prevede la concessione di "Aiuti alle piccole imprese turistiche del territorio".
Sono ammissibili investimenti iniziali in attivi materiali e immateriali. Sono ritenute ammissibili le seguenti voci di spesa:
- acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni (max 10% dell'investimento in attivi materiali);
- opere murarie e assimilate;
- infrastrutture specifiche aziendali;
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie ed arredi (incluse anche le spese relative a corredi, stoviglie e posateria purché iscritto nei libro dei cespiti ammortizzabili);
- acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze dell'impresa, ivi compresi gli applicativi statistici e per il collegamento con i sistemi regionali di tele/informazione e tele/prenotazione;
- trasferimenti di tecnologia (brevetto e licenze), connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- progettazione tecnica e di direzione lavori (max 5%).
Sono ammissibili progetti, di importo minimo pari a € 30.000, riferiti a:
- ristrutturazione, ampliamento, ammodernamento delle strutture turistico-alberghiere e delle annesse strutture di servizi;
- realizzazione di strutture turistico-alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero di immobili di particolare pregio storico- architettonico, compresa la realizzazione di strutture di servizi di cui al punto precedente;
- realizzazione o l’ammodernamento di stabilimenti balneari, compresi gli spazi per la ristorazione e la somministrazione (cibi e bevande), i parcheggi e i punti d’ormeggio;
- realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.
L'intensità dell’aiuto è pari al 40% dei costi ammissibili su un importo massimo di progetto di € 2.000.000. L'aiuto è composto da un contributo in conto interessi relativo ad un finanziamento erogato da un Soggetto Finanziatore (riconosciuto in misura pari al EURIBOR 6 Mesi tasso fisso + 1% di spread), oltre ad un ulteriore 10% dell'investimento (max € 100.000) in c/impianti. Il contributo in conto interessi comprende l'eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze, di 24 mesi per ampliamento e/o all'ammodernamento della strutture.
La domanda di agevolazione deve essere presentata al Soggetto Finanziatore che, successivamente alla delibera del finanziamento, provvede all'inoltro della stessa alla Regione, titolare dell'istruttoria dei progetti e della relativa ammissibilità circa la conformità della domanda alle disposizioni del Regolamento. Entro e non oltre 2 mesi dalla documentata conclusione dell'investimento, il Soggetto Finanziatore inoltra alla Regione la richiesta di erogazione del contributo. A seguito di verifica della corrispondenza della documentazione ricevuta rispetto all'investimento ammesso, la Regione provvede alla erogazione in unica soluzione all'impresa del contributo in conto interessi attualizzato e dell'eventuale contributo in conto impianti.





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